Sanremo è vecchio? Mai quanto il femminismo a tutti i costi.
Io il fioretto l'avevo fatto: non scrivere di Sanremo. Ora lo infrango. Quello che non mi fa essere ligia alla mia promessa è un episodio accaduto ieri sera al dopofestival. Piccolo sunto della vicenda: arriva Baglioni e una giornalista gli rimprovera la scarsa presenza femminile tra gli artisti in gara. Il "dirottatore" si destreggia bene e le fa notare che sono in numero maggiore rispetto all'anno scorso e inoltre, tra le proposte arrivategli, le cantanti donna erano già in minoranza. Seduto tra gli ospiti c'è quel gran bel ricciolone del Renga che, con meno destrezza di Baglioni, interviene sostenendo che sia normale la scarsità di voci femminili, poiché risultano all'ascolto meno armoniose di quelle maschili. Apriti cielo: tuoni, lampi, fulmini e saette si sono abbattute contro "l'ingiuria" e colui che l'ha pronunciata. La giornalista impettita ha ribattuto con un dispettoso "Cosa stai dicendo" (o qualcosa di simil...